Lettera ai Soci

Lettera ai Soci - Rotary Club Bologna Galvani

Lettera ai Soci

 

Carissime Amiche, Carissimi Amici,

oggi la ruota inizia un nuovo giro e il Rotary rinnova la sua magia per la 111ª volta, da quando il sogno di Paul Harris, cominciò a prendere vita.
Quel tavolo, con attorno quattro amici, fu il germe della grande realtà che è oggi il Rotary International. Una realtà presente, riconosciuta ed apprezzata in più di 190 Paesi del mondo dove vengono onorati i valori di democrazia, libertà, tolleranza, rispetto della dignità umana e solidarietà.

Da un altro sogno, quello di Arch Klumph, nel 1917 nacque la Fondazione Rotary che, novantanove anni fa, con 26,50 dollari formò “un fondo di dotazione per fare del bene nel mondo”. La Fondazione è a disposizione dei Club e dei Distretti per collaborare alla realizzazione dei loro service educativi e umanitari, senza di essa nulla si potrebbe fare a livello internazionale.

In questo nostro anno verranno festeggiati i 100 anni della Fondazione, anche se su questo argomento torneremo più avanti, vorrei che tutti gli Assistenti, tutti i Presidenti e tutti i soci cominciassero a pensare al modo migliore per festeggiare questa straordinaria ricorrenza.

Ancora da un sogno ebbe origine l’operazione Polio-Plus, questa volta ad opera di un Rotariano italiano, di nome Sergio Mulitsch, del Club di Treviglio.

A tutt’oggi, nell’ambito di questa grandiosa iniziativa, ancora prioritaria nell’agenda rotariana, abbiamo vaccinato oltre due miliardi e mezzo di bambini nel mondo, salvandone da sicuro contagio almeno sei milioni.

In poco più di un secolo il Rotary è diventato una grande realtà filantropica internazionale. Il seggio consultivo, riservato al Rotary in sede ONU, fin dalla costituzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, costituisce un segno inequivocabile della autorevolezza e della credibilità che esso si è meritato, con le sue iniziative mirate a realizzare un mondo migliore di comprensione e di pace.

Gli uomini che hanno creduto nel sogno di Paul Harris e che, in varie parti del mondo, ed in tempi diversi, lo hanno fatto proprio ed hanno avuto la volontà e la forza di dargli continuità, hanno reso il Rotary la realtà che conosciamo

Ora tocca a noi e dobbiamo onorare chi ci ha preceduto con lo stesso spirito e lo stesso impegno. Solo così avremmo la certezza di non interrompere il sogno rotariano. Abbiamo completato gli incontri di formazione e ora è il tempo dell’azione.

Il Presidente Internazionale, John Germ, ci invita a farlo con spirito di condivisione raccomandandoci partecipazione diretta e personale coinvolgimento emotivo, indicandoci la via dell’amore e della gentilezza, per qualificare come veramente rotariane le nostre azioni, perché il “Rotary è al servizio dell’Umanità”.

Quindi, carissimi amici, il mio augurio, in questo inizio d’annata, è di riuscire a trasmettere queste emozioni a tutti i vostri consoci, che rappresentano la vita dei Club e di utilizzare l’Amicizia Rotariana come risorsa per raggiungere lo scopo.

Il nostro scopo è il servizio di chi ha bisogno di noi, dei deboli e dei bisognosi. Le aree di intervento prioritarie che ci vengono indicate sono Acqua, Sanità, Fame, Alfabetizzazione e giovani generazioni. Ovviamente le possibilità di intervento sono innumerevoli sia a livello internazionale che locale sopratutto in questi periodi di flussi migratori continui e allarmanti.

In Assemblea, a Ferrara, abbiamo parlato di questi temi, nell’intento di darvi spunti operativi, e gli Assistenti e le Commissioni Distrettuali sono a disposizione per ogni vostra necessità.

Non dimenticate che le caratteristiche umanitarie di queste aree d’intervento possono rendere i vostri progetti, finanziabili tramite sovvenzioni globali, quindi, vi raccomando, di non dimenticare le opportunità che può dare la Fondazione Rotary.

Dal 5 luglio, inizierò le mie visite ai Club, sono certo che si tratterà, per me, di un’opportunità irripetibile che vorrei ripagare con il massimo impegno nel lavoro che un Governatore è chiamato a fare. Ottimizzare l’efficienza e la solidità dei Club.

Mi piacerebbe, già lo sapete, che tutti i Club potessero ottenere, quest’anno, IL CENTENARIO DELLA ROTARY FOUNDATION, l’Attestato di lode Presidenziale, a certificazione della loro efficienza e dell’adesione attiva ai temi dell’annata. La documentazione vi è già stata distribuita in occasione degli incontri di formazione 2016-2017, ed Assistenti e Segreteria Distrettuale sono comunque a vostra disposizione per ogni chiarimento e supporto.

Voglio ricordare che il primo ottobre si terrà a Pisa il PREMIO GALILEO GALILEI, premio dei Distretti Italiani, considerato il Premio Nobel Italiano. Io e tutto il Rotary italiano saremmo felici di una partecipazione massiccia di rotariani, a questo scopo cercheremo di organizzare un fine settimana distrettuale con trasferta in pullman e pernottamento il Sabato sera per la cena di gala. Posso assicurarvi che varrò la pena di essere presenti.

L’8 ottobre a Riccione, si terrà l’IDIR e il SEFR, manifestazione tradizionalmente molto amata e frequentata. Il programma sarà diramato nelle prossime settimane. Anche in questo caso spero che ci sarà una buonissima partecipazione di soci e coniugi il cui coinvolgimento nelle attività della nostra organizzazione è essenziale e va perseguita per quanto possibile.

Sempre a ottobre, il 29, a Riolo Terme, in provincia di Ravenna, terrò il SINS e il SEFF Seminario di formazione per i nuovi soci, che mi riservo di invitare, per tempo ed individualmente, per parlare e discutere con loro di Rotary.

Per questi due eventi organizzeremo alcuni pacchetti turistici/termali per incentivare una più numerosa e lunga frequentazione tra soci in modo da conoscerci meglio. a Riccione serata di Venerdì con cena a Castello, a Riolo Terme pacchetto SPA con massaggi, piscina, fanghi, ecc.

Infine vi ricordo che l’Institute delle zone 11, 12, 13 e 14 si terrà quest’anno a Madrid dal 25 al 27 novembre, esso sarà aperto, limitatamente alle sessioni plenarie, a tutti i rotariani, e non solo ai Governatori. Sarei lieto che il Distretto fosse rappresentato da un buon numero di amici, che potrebbero seguire interessanti e istruttive comunicazioni del Presidente Internazionale e di altri importanti dirigenti del ROTARY INTERNATIONAL, allargando così i propri orizzonti rotariani.

La Segreteria ha già comunicato ai Club gli adempimenti e le scadenze di questo mese, e, restando a vostra disposizione per ogni possibile supporto, aspetto , da parte vostra, una puntuale esecuzione. Io, di questo, vi ringrazio in anticipo.

Grazie dell’attenzione, amici, ed a tutti voi e alle vostre famiglie, il mio più affettuoso e sincero augurio e

Buon Rotary !!!!

Un abbraccio.

Franco

 

 

 

Discorso Insediamento

Discorso Insediamento - Rotary Club Bologna Galvani

E la Ruota ricomincia stasera il suo giro.  Un giro che, diversamente dagli altri anni, aveva destato in me una progressiva ansia.  Ansia di non essere adeguata, di non essere all'altezza di chi mi ha così brillantemente preceduto in questi dieci anni, di deludere le aspettative dei soci che mi hanno voluto attribuire questo onore e questo onere.

Poi, mano a mano che la data fatidica si avvicinava, un'immagine ha cominciato ad affacciarsi alla mia mente, l'immagine di quando, bambina, mi accingevo a salire sulla ruota della giostra, montando sui cavallino insieme ai miei amici. Amici, senso di libertà, di fantasia che si libera nella gioia!   Gioia!

Ecco la parola magica che mi ha dato la giusta e necessaria serenità per intraprendere questo percorso.  Perché essere con gli amici, insieme agli amici, in mezzo agli amici, altro non può evocare se non gioia.

Gioia di comunicare di progettare insieme, di condividere: Gioia di essere amici.E l'amicizia, la gioia, sciolgono come d'incanto ogni tensione ogni ansia, e fanno nascere il sorriso sulle labbra.

Insieme attueremo nella sua essenza il motto Rotariano di quest'annata:   SERVIREMO IL MONDO , ma lo faremo con la gioia dell'amicizia che ci unisce!

Il valore fondamentale del Rotary è dunque quello di SERVIRE L’UMANITA’ ATTRAVERSO:

-         Le iniziative del Club ;

-         L’affermazione professionale dei singoli soci;

-         La creazione di azione di interesse pubblico;

-         L’azione internazionale

-         L’impegno verso le nuove generazioni.

-          

Che cosè il Rotary?

Non è solo la più antica e globale associazione di servizio del mondo, composta da 1.250.000 soci suddivisi in 35.000 clubs, distribuiti in tutti i paesi del mondo;

esso è un’ENTITA MAGICA E STRAORDINARIA, perché consente a tutti noi – persone normali – di fare cose straordinarie;

-          che derivano dai nostri progetti portati avanti in ogni parte del mondo,

-         per migliorare la condizione di vita di chi è meno fortunato di noi,

-         che ci da la possibilità di aprire i nostri cuori a persone che non avremmo altrimenti incontrato;

-         Ci consente di esprimere il nostro AMORE verso gli altri,

-         perché il R. si basa sull’amore dell’essere umano verso gli altri esseri umani, di chi si mette a disposizione gli uni con gli altri;

-         e CONDIVISIONE, è generosità di noi stessi, del nostro tempo, delle nostre conoscenze, delle nostre competenze, dei nostri talenti.

 In sintesi J. Germ ci invita a condividere la nostra esistenza con il prossimo, con quell’amore che è l’essenza stessa del R. e con quella gentilezza che è l’espressione dell’amore.

J. GERM – scegliendo come tema “il Rotary al sevizio dell’umanità” ha parlato al CUORE dei rotariani, ribadendo in sintesi di SERVIRE  AL  DI   SOPRA  DI   OGNI   INTERESSE PERSONALE – concetto che guida ogni rotariano nella sua quotidianità.

Tornando al concetto di CONTINUITA’   rispetto al passato il Presidente Internazionale ci incoraggia a svolgere azioni verso l’acqua, la sanità e la prevenzione, la lotta alla fame nel mondo, l’alfabetizzazione – ma al tempo stesso ci esorta a coinvolgere maggiormente le nostre famigli in questi alti progetti.

Ancora ci esorta a fare il nostro dovere con spirito positivo, perché l’esempio concreto che sapremo dare nel mondo con la nostra vita sarà meglio di tante belle parole e servirà a motivare gli altri ad unirsi a noi.

Quindi per MANTENERE VIVO IL ROTARY occorre VIVERE LA VITA DEI NOSTRI CLUB, che sono la base dell’organizzazione, dove nascono le scintille, ove tutti noi dobbiamo impegnarci.  All’interno dei nostri Club  nasce l’AMICIZIA, vengono custoditi i valori fondamentali di etica umana e professionale,  prendono corpo le iniziative che sostengono la Fondazione Rotary, che irradiano nel territorio l’immagine dei soci che fanno del bene nel mondo.  Ricordo che  le peculiarità del socio  rotariano dovrebbero comprendere  =

-         Avere un buon carattere, sapersi aprire all’amicizia ed essere tolleranti;

-         Avere una forte rappresentatività professionale – caratteristica che ci rende unici tra le altre associazioni benefiche – non solo in termini di  integrità professionale e di etica, ma anche di leadership;

-         Lottare per l’affermazione di valori quali la libertà, la solidarietà, il rispetto per la dignità di ogni uomo, l’avere una verificata disponibilità a servire,  a partecipare, a condividere!

 

Non dimentichiamo che il Rotary è FARE  e  FARE SAPERE : quindi fondamentali saranno i rapporti che riusciremo ad intessere con i mass-media, allo scopo di farci conoscere ed interagire col tessuto locale ed internazionale.

Il mio desiderio quindi – spero condiviso – è quello di fare crescere il nostro club – non solo in quantità ma soprattutto in qualità, vorrei che vi fosse una attiva partecipazione di tutti i soci, in modo che il programma del club non sia il programma del presidente, ma quello di tutti i soci!

E mi sono venute in mente le parole del nostro grande amico,  socio onorario e promotore primo del nostro Club, come è stato così calorosamente ricordato poche sere fa in occasione della cerimonia per i dieci anni dalla fondazione, Italo Minguzzi.Egli ci disse una volta:  "Durante  la mia vita Rotariana, tante sono state le gioie, gli onori, le soddisfazioni e gli obiettivi raggiunti, ma nessun anno è stato così denso e foriero di emozioni e positivi eventi, come l'anno di presidenza ,che conservo tra i ricordi più belli in un angolo speciale del mio cuore."

Giunti a questa magnifica serata, circondata dal vostro affetto, sono ora sicura che una tale esperienza vorrà ripetersi allo stesso modo anche per me.

Concludo :  

Saliamo sulla giostra, lasciamoci trasportare dalla ruota, nella perfezione del moto circolare: "Sì come Ruota che igualmente è mossa" Come afferma Dante che forse aveva già intuito l'ideale dello spirito Rotariano. 

Perseguiamo insieme l'armonia del cerchio, il p greco arcano che la mente non raggiunge pienamente, ma il cuore si!

Vi abbraccio tutti in gioia Rotariana.

 

Il vostro Presidente

Vittoria Fuzzi

 

 

 

IL ROTARY AL SERVIZIO DELL'UMANITA'

 

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